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Recital per violino e chitarra

Data:

06/02/2020


Recital per violino e chitarra

Massimo Scattolin (chitarra) e Paolo Tagliamento (violino)

L’Istituto Italiano di Cultura è lieto di presentare un recital per violino e chitarra del Duo Massimo Scattolin (chitarra) e Paolo Tagliamento (violino), i quali presenteranno un programma di musiche di Niccolò Paganini, Mauro Giuliani e Pablo de Sarasate.

Si racconta che nel 1818 a Roma si univano in maniera goliardica Niccolò Paganini, Gioachino Rossini e Mauro Giuliani; i tre, insieme, durante i festeggiamenti del Carnevale, travestiti da ciechi, andavano cantando una canzoncina lungo le strade della capitale, con Paganini che suonava la chitarra per il divertimento dei passanti. Gran parte del programma è incentrato appunto su Paganini e Giuliani, eminenti esponenti della musica da camera italiana dell'epoca. Paganini, virtuoso del violino, conosceva altrettanto bene la chitarra, tanto da usarla quasi sempre nelle sue composizioni, come accompagnamento. Così possiamo osservarla nella prima sonata dal Centone e nel Cantabile, dove il volino è solista. Nella Sonata Concertata invece, i due strumenti dialogano alla pari, dimostrando la profonda conoscenza della tecnica chitarristica da parte del compositore. Anche nel Gran Duo Concertante op. 85 di Giuliani i due strumenti si scambiano spesso i ruoli, ma in modo diverso, privilegiando di più la parte del violino, lasciando alla chitarra solo alcuni passaggi virtuosistici. In alcuni punti dell'opera, pur essendo squisitamente italiana, si sente chiaramente l'influenza che Giuliani ebbe durante il suo lungo soggiorno viennese. Lo spagnolo Pablo de Sarasate, grande virtuoso del violino, si trovava per concerti a Budapest, in Ungheria, dove ebbe modo di apprezzare la cultura ed il folclore espresse in particolare nella musica gitana suonata dal popolo Rom. Questo permise a Sarasate di trovare l'ispirazione per un nuovo brano, una raccolta di arie e motivetti gitani, che chiamò Zigeunerweisen. L'arrangiamento della parte di chitarra dall'originale per pianoforte è di Massimo Scattolin.

Dopo aver iniziato giovanissimo la sua attività concertistica come solista, Massimo Scattolin si è dedicato alla musica da camera, per scattolinspecializzarsi poi nell'esecuzione dei principali concerti per chitarra e orchestra, meritandosi la dedica d'opere di grandi compositori, come ad esempio Andrea Morricone, Violet Archer e Astor Piazzolla. Dopo alcuni incontri con il maestro Andres Segovia, si è perfezionato con il maestro Alirio Diaz, che ha definito quella di Massimo Scattolin “una squisita arte chitarristica e musicale". Membro di commissioni in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, è docente in vari corsi di perfezionamento in Italia e all'estero, ed è il primo chitarrista italiano titolare di cattedra di master al "Mozarteum" di Salisburgo. Ha inciso più di 50 CD, come solista, con orchestra e come camerista. Collabora con i violinisti Domenico Nordio, Giuliano Carmignola e Franco Mezzena, il flautista Roberto Fabbriciani, il Quartetto Amati, il pianista Massimiliano Damerini, il percussionista Tullio De Piscopo, i violoncellisti Partick Demenga, Julius Berger, Arturo Bonucci il soprano Stefania Bellamio e con il celebre ensemble cubano “Grupo Compay Segundo - Buena Vista Social Club”. È stato inoltre collaboratore delle principali reti televisive europee e ha lavorato intensamente anche nel teatro con grandi attori come Cucciolla, Pagliai, Gassman.Da qualche anno Massimo Scattolin si è cimentato nella composizione e la sua musica è stata usata come colonna sonora di alcuni programmi televisivi in Italia e in Australia. Suona una chitarra “lattice braced” costruita dal maestro Enzo Guido, equipaggiata con corde Dogal “Maestrale”.

tagliamentoNato a Conegliano nel 1997, Paolo Tagliamento si diploma a 15 anni con 10 lode e menzione speciale al Conservatorio “G.Verdi” di Milano. Nel 2015 conquista il primo premio al Concorso Internazionale di Violino “Premio Rodolfo Lipizer” di Gorizia, diventando il primo e unico vincitore italiano nella storia del concorso dal 1982. Ha svolto corsi in famose Accademie e Masterclass, tra cui l'Accademia Perosi di Biella, Eilat Festival (Israele), Kronberg Academye di Gstaad, Menuhin Festival and Academy. Presso l'Accademia Chigiana di Siena e l'Accademia Walter Stauffer di Cremona ha studiato con il famoso violinista italiano Salvatore Accardo. È stato chiamato a partecipare a trasmissioni televisive sulle reti RAI (RAI1-RAI2) e su diverse reti TV e radio locali. Ha partecipato inoltre ad importanti stagioni e festival e ha già svolto numerosi concerti in molte città italiane,europee e in Asia. Sì è esibito inoltre con importanti orchestre tra cui,nella sua città natale, con I Solisti di Mosca sotto la direzione del M.o Yuri Bashmet. Dal 2014 al 2017 si è perfezionato alla Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid con la Prof.ssa Ana Chumachenco, una dei più grandi violinisti e didatti al mondo, con una borsa di studio offerta da John Elkann–FIAT. Attualmente continua a studiare con la Prof.ssa Ana Chumachenco presso la Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera. Nel contempo ha il privilegio e l'onore di ricevere la stima i consigli artistici del grande violinista italiano Uto Ughi, suo primo grande ispiratore. Suona un violino Pietro Rogeri di scuola bresciana del 1701 detto "ilMilanolo", già suonato un tempo anche da David Oistrakh.

INGRESSO:

  • Soci IIC: entrata gratuita
  • Non soci: $20 (contributo per copertura parziale spese organizzazione evento)

Posti limitati. Prenotazione obbligatoria: www.eventbrite.com.au

Informazioni

Data: Gio 6 Feb 2020

Orario: Dalle 18:00 alle 20:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

Ingresso : A pagamento


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura di Sydney

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