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EATALIAN TALKS – CLIMATE CHANGE: ALLA RICERCA DEL FUTURO DEL PIANETA SUL FONDO DELL’OCEANO ANTARTICO

EATALIAN TALKS 10 MARZO – CLIMATE CHANGE

Nell’ambito della Climate Action Week di Sydney 2026

Insieme a una dozzina di scienziati provenienti da tutto il mondo, Amaranta, Laura e Luca hanno trascorso due mesi a bordo della nave da ricerca RV Investigator del CSIRO, lavorando giorno e notte in turni di 12 ore tra imponenti iceberg, venti gelidi e mare mosso, spesso accompagnati solo dalle megattere.

Unisciti ad Amaranta, Laura e Luca per una conversazione con l’Addetto Scientifico dell’Ambasciata d’Italia a Canberra, Marco Lazzarino, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, martedì 10 marzo 2026 dalle 12:30 alle 13:05. Ingresso gratuito.

 

Il passato dell’Antartide è fondamentale per prevedere il futuro della Terra: indizi dai sedimenti sottostanti l’Oceano Antartico

Gli studiosi italiani Amaranta Focardi, Laura De Santis e Luca Magri sono appena tornati da una spedizione di ricerca di due mesi guidata dalla Dott.ssa Linda Armbrecht (Istituto per gli Studi Marini e Antartici (IMAS), Università della Tasmania, Australia), che ha navigato nelle acque ghiacciate dell’Oceano Antartico fino alla remota e in gran parte inesplorata regione marina del ghiacciaio Cook, nell’Antartide orientale.

Il cambiamento climatico è in atto. Tuttavia, il modo in cui influenzerà la nostra vita quotidiana dipende da molti fattori interconnessi. Uno dei meno noti, ma potenzialmente dirompente, si nasconde nel ghiaccio, nei sedimenti e nelle acque dell’Antartide. Il Cook è uno dei ghiacciai più vulnerabili dell’Antartide, con una quantità di ghiaccio sufficiente a influenzare significativamente il clima globale, la circolazione oceanica e il livello del mare.

Partecipate con noi a un evento della serie Eatalian Talks per scoprire come il cambiamento climatico sta influenzando l’Oceano Antartico e il suo inesplorato Ghiacciaio Cook.

L’evento si terrà in inglese. A tutti i partecipanti saranno offerti un pranzo leggero e rinfreschi gratuiti.
Ingresso gratuito.

Prenotazione sul sito della Climate Action Week di Sydney: Climate Change: Digging into the Antarctic Ocean to discover the future · Luma

Biografie

Originariamente fiorentina e ora residente presso la University of Technology di Sydney (UTS), Amaranta studia le più piccole forme di vita oceanica: i microrganismi. Studiando come queste comunità microscopiche siano plasmate dal ghiaccio marino e dalla circolazione oceanica, il suo lavoro getta luce su come l’ecosistema antartico potrebbe rispondere ai futuri cambiamenti climatici.

Il riscaldamento degli oceani potrebbe in ultima analisi innescare il collasso delle piattaforme di ghiaccio antartiche, innescando effetti a cascata, tra cui l’innalzamento globale del livello del mare. Per capire se questo processo sia già in corso presso il Ghiacciaio Cook, Laura, dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Applicata (OGS) di Trieste, guarda al passato. Ricostruendo le condizioni del Pleistocene, quando il clima dell’Antartide era simile a quello odierno, contribuisce a svelare cosa potrebbe riservarci il futuro.

Luca, nato a Cremona e attualmente residente presso l’Università di Sydney e membro onorario dell’IMAS dopo aver completato il dottorato di ricerca lì, ha navigato come geofisico marino. Il suo lavoro sulla mappatura dei fondali marini e sullo studio di ciò che si trova al di sotto fornisce informazioni chiave per comprendere l’effetto che le placche tettoniche in movimento hanno sul clima terrestre.

* La Research Vessel Investigator è una nave da ricerca oceanica avanzata, gestita dal CSIRO e a supporto della ricerca atmosferica, oceanografica, biologica e geoscientifica australiana.

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura - Sydney, Ambasciata d'Italia a Canberra