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Bangalow Film Festival 2024

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Dal 7 al 16 marzo 2024, presso la Bangalow A&I Hall, si svolge la nuova edizione del Bangalow Film Festival con un programma di titoli internazionali, di cui 20 premières nazionali, oltre a 4 eventi speciali e 3 masterclass focalizzate su alcuni dei più significativi talenti dell’area denominata Northern Rivers. Al programma non poteva mancare la presenza italiana con due film: Cocoricò tapes di Francesco Tavella (2023) e Posso entrare? An ode to Naples di Trudie Styler (2023), entrambi prime nazionali. 

Fin dal 2020, quando l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney decise di sostenere la prima edizione di un festival cinematografico organizzato a quasi 1000 chilometri dal centro pulsante di Sydney, nel nord del NSW, la collaborazione con il BFF è divenuta una delle colonne della volontà di  portare la promozione della cultura italiana anche in altre località situate nella propria area di competenza.  Il 2024 vede rinnovarsi questa collaborazione con il BFF, che ritorna per la quarta edizione e che vede di nuovo all’opera il curatore storico della rassegna, Christian Pazzaglia.

  

Cocoricò tapes

Gli anni ’90 sono stati in Italia anni creativi e distruttivi, in cui tutto sembrava possibile e allo stesso tempo prossimo al collasso. Erano anche gli anni d’oro della Riviera Romagnola, meta di una generazione che rispondeva al richiamo della musica da ballo. E lì, nell’iconica discoteca a forma piramidale chiamata Cocoricò, è stato scritto un capitolo della storia del clubbing internazionale. Il giovane Loris Riccardi diventa direttore artistico di un club destinato a diventare il più trasgressivo d’Europa e sicuramente il più radicale d’Italia. Trasforma la pista da ballo in un luogo di provocazione, dove tutto è permesso in nome dell’arte. 

Posso entrare? An ode to Naples 

Napoli, città di passione, cultura e fervida creatività, ma anche di abbandono e criminalità. Trudie Styler esplora le strette strade e le molteplici sfaccettature della città italiana più complessa e contraddittoria, per creare un’accorata lettera d’amore a Napoli, raffigurando i contrasti di bellezza e dolore, di luce e oscurità che la caratterizzano. Un ritratto poliedrico che vede protagonisti il rev. Antonio Loffredo, l’attore Francesco Di Leva, lo scrittore Roberto Saviano e l’artista Jorit. Per non parlare del marito di Styler, Sting che canta il brano “Fragile” per i detenuti del carcere di Secondigliano.

Christian Pazzaglia è curatore e produttore multidisciplinare attivo a livello internazionale che ha collaborato con enti quali Sydney Opera House, ACMI, NFSA, Sydney Film Festival, Dark Mofo, IDFA, Art Basel, EYE Amsterdam, Van Gogh Museum, M+ Hong Kong, Pro-Helvetia, Goethe-Institut e Alliance Française. Dal 2020 è direttore del Bangalow Film festival.

Per ulteriori informazioni: https://www.bangalowfilmfestival.com.au/

Per prenotazioni: https://events.humanitix.com/host/bff2024