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PRESENTAZIONE DEL LIBRO “Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo” in presenza dell’autore Matthias Martelli

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A distanza di cento anni dalla sua nascita, e di dieci dalla sua morte, Dario Fo, ultimo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura, rimane ancora nell’immaginario comune un genio, un artista incontenibile, un riferimento libero e spesso lucidissimo nel dibattito intellettuale, sociale e politico. Per chi vive di teatro, però, rappresenta soprattutto un maestro che – assieme a Franca Rame, sua compagna di tutta una vita – ha solcato un impareggiabile percorso creativo, donandosi con generosità al pubblico e ai tanti attori e autori venuti dopo di lui.

Matthias Martelli ha nove anni quando vede per la prima volta una vecchia registrazione di “Mistero buffo” alla Tv: è una folgorazione, ed è a Fo e a quello spettacolo che Martelli tornerà anni dopo, quando prenderà il volo la sua vivace carriera sul palcoscenico.

Mosso dallo stesso slancio, con la devozione dell’allievo e l’autorevolezza dell’artista, Matthias Martelli scrive una biografia di Dario Fo in cui la sua vita eclettica – dall’infanzia tra i fabulatori del Lago Maggiore al clamoroso riconoscimento internazionale – prende forma in un racconto vivido, capace di restituire tutta la potenza artistica, civile e umana del «giullare ribelle». È una tradizione teatrale colta, gioiosa, popolare e sovversiva quella che si riaccende in queste pagine, lasciando risuonare una voce che, oggi più che mai, abbiamo bisogno di riascoltare.

Vieni a scoprire il libro “Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo” (Baldini e Castoldi, 2026) alla presenza dell’autore all’Istituto Italiano di Cultura.

 

Matthias Martelli

Matthias Martelli (Urbino, 1986) è attore, drammaturgo, regista, giullare. Con il suo primo spettacolo, Il Mercante di Monologhi, realizza oltre 300 repliche e vince diversi premi nazionali. Con Mistero buffo del Premio Nobel Dario Fo, per la regia di Eugenio Allegri, calca i più importanti palcoscenici italiani e internazionali.
Scrive e interpreta numerosi spettacoli per i principali Teatri Stabili italiani, tra cui Raffaello il figlio del vento, Dante fra le fiamme e le stelle, FRED! (con la regia di Arturo Brachetti), Eretici, il fuoco degli spiriti liberi.
Vincitore del Premio Nazionale di Cultura Frontino-Montefeltro, è autore di conferenze d’attore come The Universal Language of Dario Fo, presentata alla Chapman University in California. A maggio 2026 debutterà con Lu Santo Jullare Francesco di Dario Fo, coprodotto dal Teatro Stabile di Torino e dal Teatro Stabile dell’Umbria. Lo trovate in giro, vivo, con oltre cento repliche all’anno, fra teatri e piazze del pianeta.

Dario Fo

Dario Fo (Sangiano, 24 marzo 1926 – Milano, 13 ottobre 2016) è stato un drammaturgo, attore, regista, scrittore, autore, cantautore, paroliere, illustratore, pittore, scenografo, attivista e comico italiano.

Fu autore di opere teatrali che fanno uso degli stilemi comici propri della commedia dell’arte italiana e che sono rappresentate con successo in tutto il mondo. In quanto attore, regista, scrittore, scenografo, costumista e impresario della sua stessa compagnia, Fo è stato un uomo di teatro a tutto tondo. Famoso per i suoi testi teatrali di satira politica e sociale e per l’impegno politico di sinistra, con la moglie Franca Rame fu tra gli esponenti del Soccorso Rosso Militante. Nel 1997 vinse il premio Nobel per la letteratura.